Scacchista

Maxim Matlakov

1991 - presente

VISUALIZZAZIONI SU IT.WIKIPEDIA (PV)

Metriche di memorabilità

6.4k

Visualizzazioni

Ultimi 12 mesi

33.43

HPI

Indice di popolarità storica

Dati in evidenza

18

La biografia di Maxim Matlakov copre 18 edizioni linguistiche di Wikipedia e ottiene un Indice di Popolarità Storica di 33.43.

Visualizzazioni della pagina di Maxim Matlakov per lingua

Caricamento...

Tra Scacchista

Tra Scacchista, Maxim Matlakov occupa la posizione 499 su 544. Prima di lui ci sono Andrey Esipenko, Krishnan Sasikiran, Dimitrios Mastrovasilis, Yuzvendra Chahal, Jovanka Houska, e Luke McShane. Dopo di lui ci sono Levan Pantsulaia, Subbaraman Vijayalakshmi, Ticia Gara, Nguyễn Ngọc Trường Sơn, Gunay Mammadzada, e Jorden van Foreest.

Scacchista più popolari su Wikipedia

Vai a tutte le classifiche

Contemporanei

Tra le persone nate nel 1991, Maxim Matlakov occupa la posizione 1,433. Prima di lui ci sono Sam Willoughby, Erik Morán, Ronaldo Henrique Silva, Emily Diamond, Boštjan Kline, e Viktor Minibaev. Dopo di lui ci sono Ryota Watanabe, Dmitry Poloz, Yuhei Marumoto, Maja Jager, Magnus Gullerud, e Niko Gießelmann.

Altre persone nate nel 1991

Vai a tutte le classifiche

In Russia

Tra le persone nate in Russia, Maxim Matlakov occupa la posizione 4,132 su 4,534. Prima di lui ci sono Sergei Parshivlyuk (1989), Ekaterina Ryabova (1997), Madina Taimazova (1999), Daniil Fomin (1997), Andrey Melnichenko (1992), e Viktor Minibaev (1991). Dopo di lui ci sono Dmitry Poloz (1991), Stanislav Kritsyuk (1990), Grigoriy Tarasevich (1995), Tatiana Sorina (1994), Alexander Barabanov (1994), e Alexander Bessmertnykh (1986).

Altre persone nate in Russia

Vai a tutte le classifiche

Tra Scacchista in Russia

Tra Scacchista nati in Russia, Maxim Matlakov occupa la posizione 86. Prima di lui ci sono Gadir Guseinov (1986), Vladislav Artemiev (1998), Kirill Alekseenko (1997), Ivan Bukavshin (1995), Maxim Rodshtein (1989), e Andrey Esipenko (2002). Dopo di lui ci sono Maria Kursova (1986), Olga Girya (1991), Nazí Paikidze (1993), e Polina Shuvalova (2001).

العربية中文NederlandsEnglishFrançaisDeutschMagyarItaliano日本語PolskiPortuguêsРусскийEspañol