Ciclista

Paul Martens

1983 - presente

VISUALIZZAZIONI SU IT.WIKIPEDIA (PV)

Photo of Paul Martens

Icon of person Paul Martens

La sua biografia è disponibile in 18 lingue su Wikipedia. Paul Martens è il 1038° ciclista più popolare (in calo dal 948° nel 2024), la 6847ª biografia più popolare della Germania (in calo dal 6565ª nel 2019) e il 91° ciclista più popolare della Germania.

Metriche di memorabilità

3.2k

Visualizzazioni

Ultimi 12 mesi

41.86

HPI

Indice di popolarità storica

Visualizzazioni della pagina di Paul Martens per lingua

Caricamento...

Tra Ciclista

Tra Ciclista, Paul Martens occupa la posizione 1,038 su 1,613. Prima di lui ci sono Joost Posthuma, Antonio Colom, Assan Bazayev, Marc Wauters, Amanda Spratt, e Daryl Impey. Dopo di lui ci sono Dario Cioni, Juan José Haedo, Maki Tabata, Marco Marcato, Joachim Halupczok, e Giampaolo Cheula.

Ciclista più popolari su Wikipedia

Vai a tutte le classifiche

Contemporanei

Tra le persone nate nel 1983, Paul Martens occupa la posizione 859. Prima di lui ci sono Manish Dayal, Tina Bokuchava, Zhong Man, Sergio Hernández, Annie Ilonzeh, e Ivan Saenko. Dopo di lui ci sono Renato Civelli, Germaine Mason, Antonio Floro Flores, Ken Wallace, Peter Niemeyer, e Yuliya Gushchina.

Altre persone nate nel 1983

Vai a tutte le classifiche

In Germania

Tra le persone nate in Germania, Paul Martens occupa la posizione 6,847 su NaN. Prima di lui ci sono Markus Feulner (1982), Annett Böhm (1980), Natalie Geisenberger (1988), Timo Horn (1993), Mirko Englich (1978), e Johannes Lochner (1990). Dopo di lui ci sono Daniel Tosh (1975), Bernard Tomic (1992), Peter Niemeyer (1983), Susanne Hennig-Wellsow (1977), Ulrike Tillmann (1962), e Kerstin Garefrekes (1979).

Tra Ciclista in Germania

Tra Ciclista nati in Germania, Paul Martens occupa la posizione 91. Prima di lui ci sono Simon Geschke (1986), Nils Politt (1994), Pascal Ackermann (1994), Annett Neumann (1970), René Wolff (1978), e Fabian Wegmann (1980). Dopo di lui ci sono Nikias Arndt (1991), David Kopp (1979), Lisa Brennauer (1988), Marcel Sieberg (1982), Patrik Sinkewitz (1980), e Olaf Pollack (1973).

العربية中文NederlandsEnglishFrançaisDeutschMagyarItaliano日本語PolskiPortuguêsРусскийEspañol