Ciclista

Roland Günther

1962 - presente

VISUALIZZAZIONI SU IT.WIKIPEDIA (PV)

Photo of Roland Günther

Icon of person Roland Günther

La sua biografia è disponibile in 15 lingue su Wikipedia. Roland Günther è il 564° ciclista più popolare, la 6187ª biografia più popolare della Germania e il 44° ciclista più popolare della Germania.

Metriche di memorabilità

1.4k

Visualizzazioni

Ultimi 12 mesi

46.94

HPI

Indice di popolarità storica

Visualizzazioni della pagina di Roland Günther per lingua

Caricamento...

Tra Ciclista

Tra Ciclista, Roland Günther occupa la posizione 564 su 1,613. Prima di lui ci sono Manuel Beltrán, Gustav Larsson, Francis Moreau, Haimar Zubeldia, Jakob Piil, e Rolf Aldag. Dopo di lui ci sono Jean-Christophe Péraud, Cédric Vasseur, Jasper Philipsen, José María Jiménez, Richie Porte, e Robbie Hunter.

Ciclista più popolari su Wikipedia

Vai a tutte le classifiche

Contemporanei

Tra le persone nate nel 1962, Roland Günther occupa la posizione 822. Prima di lui ci sono Steve Redgrave, Luis Fernando Herrera, Detlev Buck, Adelfa Calvo, Phil Katz, e Florica Lavric. Dopo di lui ci sono Jan Björklund, Dan Bittman, Håkan Juholt, Nahoko Uehashi, Natalya Bochina, e Antonello Riva.

Altre persone nate nel 1962

Vai a tutte le classifiche

In Germania

Tra le persone nate in Germania, Roland Günther occupa la posizione 6,187 su NaN. Prima di lui ci sono Tetsuya Kakihara (1982), Rolf Aldag (1968), Detlev Buck (1962), Astrid Kumbernuss (1970), Igor Petrenko (1977), e Oskar Roehler (1959). Dopo di lui ci sono Ralf Fährmann (1988), Jens Weidmann (1968), Ingrid Klimke (1968), Christine Wachtel (1965), Katharina Wagner (1978), e Mark Forster (1983).

Tra Ciclista in Germania

Tra Ciclista nati in Germania, Roland Günther occupa la posizione 44. Prima di lui ci sono Steffen Wesemann (1971), Robert Förstemann (1986), Bernd Dittert (1961), Michael Marx (1960), Andreas Kappes (1965), e Rolf Aldag (1968). Dopo di lui ci sono Hanka Kupfernagel (1974), Uwe Peschel (1968), Uwe Messerschmidt (1962), Bert Grabsch (1975), Christian Henn (1964), e Stefan Schumacher (1981).

العربية中文NederlandsEnglishFrançaisDeutschMagyarItaliano日本語PolskiPortuguêsРусскийEspañol