Politico

Orso Ipato

726 - 737

VISUALIZZAZIONI SU IT.WIKIPEDIA (PV)

Photo of Orso Ipato

Icon of person Orso Ipato

La sua biografia è disponibile in 24 lingue su Wikipedia. Orso Ipato è il 8779° politico più popolare (in calo dal 8100° nel 2024), la 2207ª biografia più popolare dell'Italia (in calo dal 2121ª nel 2019) e il 563° politico più popolare dell'Italia.

Metriche di memorabilità

21k

Visualizzazioni

Ultimi 12 mesi

62.47

HPI

Indice di popolarità storica

Visualizzazioni della pagina di Orso Ipato per lingua

Caricamento...

Tra Politico

Tra Politico, Orso Ipato occupa la posizione 8,775 su 19,576. Prima di lui ci sono Aristomenes, Leopold Figl, Nikolaos Plastiras, James Michel, Robert Badinter, e Boril of Bulgaria. Dopo di lui ci sono Khalil al-Hayya, József Antall, James Louis Sobieski, Son Sann, Paavo Lipponen, e Jinseong of Silla.

Politico più popolari su Wikipedia

Vai a tutte le classifiche

Contemporanei

Tra le persone nate nel 726, Orso Ipato occupa la posizione 1.  Tra le persone decedute nel 737, Orso Ipato occupa la posizione 3. Prima di lui ci sono Pelagius of Asturias, e Theuderic IV.

Altre persone nate nel 726

Vai a tutte le classifiche

Altre persone decedute nel 737

Vai a tutte le classifiche

In Italia

Tra le persone nate in Italia, Orso Ipato occupa la posizione 2,207 su NaN. Prima di lui ci sono Lorenzo Bartolini (1777), Guenther Steiner (1965), Virginio Rosetta (1902), Walter de Silva (1951), Alberto Lattuada (1914), e Adriana Asti (1931). Dopo di lui ci sono Servius Sulpicius Galba (-190), Giuseppe Giacosa (1847), Nepotianus (400), Dacia Maraini (1936), Amadeo Bordiga (1889), e Matteo Renzi (1975).

Altre persone nate in Italia

Vai a tutte le classifiche

Tra Politico in Italia

Tra Politico nati in Italia, Orso Ipato occupa la posizione 563. Prima di lui ci sono Galeazzo I Visconti (1277), Urbano Rattazzi (1808), Liutpert (680), Aripert II (680), Victor Amadeus II, Prince of Carignano (1743), e Walter de Silva (1951). Dopo di lui ci sono Servius Sulpicius Galba (-190), Nepotianus (400), Amadeo Bordiga (1889), Matteo Renzi (1975), Giovanni Spadolini (1925), e Archduke Karl Salvator of Austria (1839).

العربية中文NederlandsEnglishFrançaisDeutschMagyarItaliano日本語PolskiPortuguêsРусскийEspañol