Tennista

Eva Pfaff

1961 - presente

VISUALIZZAZIONI SU IT.WIKIPEDIA (PV)

Photo of Eva Pfaff

Icon of person Eva Pfaff

La sua biografia è disponibile in 15 lingue su Wikipedia. Eva Pfaff è la 893ª tennista più popolare (in calo dal 765ª nel 2024), la 6414ª biografia più popolare della Germania (in calo dal 6189ª nel 2019) e la 37ª tennista più popolare della Germania.

Metriche di memorabilità

5.5k

Visualizzazioni

Ultimi 12 mesi

45.16

HPI

Indice di popolarità storica

Visualizzazioni della pagina di Eva Pfaff per lingua

Caricamento...

Tra Tennista

Tra Tennista, Eva Pfaff occupa la posizione 893 su 1,569. Prima di lei ci sono Laurie Warder, Rennae Stubbs, Inés Gorrochategui, Jérémy Chardy, Rossana de los Ríos, e Emmanuelle Gagliardi. Dopo di lei ci sono Polona Hercog, Jaime Yzaga, Joachim Johansson, Greg Rusedski, Mark Knowles, e Urszula Radwańska.

Tennista più popolari su Wikipedia

Vai a tutte le classifiche

Contemporanei

Tra le persone nate nel 1961, Eva Pfaff occupa la posizione 936. Prima di lei ci sono Derek Harper, Ben Davis, Brian McMahon, Susanne Riess, Cecilia Bouzat, e Jill Dando. Dopo di lei ci sono Darío Rojas, Chris Sawyer, Yvonne McGregor, Frank Emmelmann, Maurizio Milani, e Ben Spijkers.

Altre persone nate nel 1961

Vai a tutte le classifiche

In Germania

Tra le persone nate in Germania, Eva Pfaff occupa la posizione 6,414 su NaN. Prima di lei ci sono Petra Behle (1969), Stephan Burger (1962), Benjamin Henrichs (1997), Nina Petri (1963), Gedion Zelalem (1997), e Monica Theodorescu (1963). Dopo di lei ci sono Leon Draisaitl (1995), Dagmar Hase (1969), Markus Scherer (1962), Olaf Hampel (1965), Franziska Preuß (1994), e Christoph Langen (1962).

Tra Tennista in Germania

Tra Tennista nati in Germania, Eva Pfaff occupa la posizione 37. Prima di lei ci sono Julia Görges (1988), Anna-Lena Grönefeld (1985), Yannick Hanfmann (1991), Carl-Uwe Steeb (1967), Martina Müller (1982), e Mona Barthel (1990). Dopo di lei ci sono Urszula Radwańska (1990), Michael Kohlmann (1974), Alexander Waske (1975), Philipp Petzschner (1984), Barbara Rittner (1973), e Björn Phau (1979).

العربية中文NederlandsEnglishFrançaisDeutschMagyarItaliano日本語PolskiPortuguêsРусскийEspañol