Ciclista

Dino Bruni

1932 - presente

VISUALIZZAZIONI SU IT.WIKIPEDIA (PV)

Photo of Dino Bruni

Icon of person Dino Bruni

La sua biografia è disponibile in 16 lingue su Wikipedia (in aumento rispetto a 15 nel 2024). Dino Bruni è il 281° ciclista più popolare (in calo dal 104° nel 2024), la 3981ª biografia più popolare dell'Italia (in calo dal 3242ª nel 2019) e il 58° ciclista più popolare dell'Italia.

Metriche di memorabilità

5.6k

Visualizzazioni

Ultimi 12 mesi

54.00

HPI

Indice di popolarità storica

Visualizzazioni della pagina di Dino Bruni per lingua

Caricamento...

Tra Ciclista

Tra Ciclista, Dino Bruni occupa la posizione 281 su 1,613. Prima di lui ci sono Václav Machek, Vasco Bergamaschi, Antonio Suárez, Paolo Bettini, Lothar Thoms, e Gianni Bugno. Dopo di lui ci sono Jesús Loroño, Cadel Evans, Ludo Dierckxsens, Piotr Ugrumov, Dunc Gray, e Erika Salumäe.

Ciclista più popolari su Wikipedia

Vai a tutte le classifiche

Contemporanei

Tra le persone nate nel 1932, Dino Bruni occupa la posizione 448. Prima di lui ci sono Anatoly Roshchin, Noël Milarew Odingar, Marc Bazin, Abel Aganbegyan, Vitold Kreyer, e Pauline Oliveros. Dopo di lui ci sono Roald Sagdeev, Policarpo Paz García, Rokurō Naya, Alberto Winkler, Ernst Hinterseer, e Dobrosav Krstić.

Altre persone nate nel 1932

Vai a tutte le classifiche

In Italia

Tra le persone nate in Italia, Dino Bruni occupa la posizione 3,981 su NaN. Prima di lui ci sono Pietro Citati (1930), Riccardo Bacchelli (1891), Carlo Facetti (1935), Cristiano Lucarelli (1975), Giuseppe Crivelli (1900), e Giuseppe Favalli (1972). Dopo di lui ci sono Gianpiero Marini (1951), Nicolò Barella (1997), Antonio Spallino (1925), Gianuario Carta (1931), Alex Caffi (1964), e Quintino Sella (1827).

Altre persone nate in Italia

Vai a tutte le classifiche

Tra Ciclista in Italia

Tra Ciclista nati in Italia, Dino Bruni occupa la posizione 58. Prima di lui ci sono Franco Balmamion (1940), Davide Rebellin (1971), Marco Cimatti (1913), Pasquale Fornara (1925), Vasco Bergamaschi (1909), e Paolo Bettini (1974). Dopo di lui ci sono Alessandro Petacchi (1974), Ivan Basso (1977), Antonio Maspes (1932), Giovanni Micheletto (1889), Nino Borsari (1911), e Gianbattista Baronchelli (1953).

العربية中文NederlandsEnglishFrançaisDeutschMagyarItaliano日本語PolskiPortuguêsРусскийEspañol