Ciclista

Claudio Chiappucci

1963 - presente

VISUALIZZAZIONI SU IT.WIKIPEDIA (PV)

Photo of Claudio Chiappucci

Icon of person Claudio Chiappucci

La sua biografia è disponibile in 24 lingue su Wikipedia. Claudio Chiappucci è il 201° ciclista più popolare (in calo dal 149° nel 2024), la 3676ª biografia più popolare dell'Italia (in calo dal 3498ª nel 2019) e il 38° ciclista più popolare dell'Italia.

Metriche di memorabilità

56k

Visualizzazioni

Ultimi 12 mesi

55.89

HPI

Indice di popolarità storica

Visualizzazioni della pagina di Claudio Chiappucci per lingua

Caricamento...

Tra Ciclista

Tra Ciclista, Claudio Chiappucci occupa la posizione 201 su 1,613. Prima di lui ci sono Antonio Bailetti, Guglielmo Segato, Paolo Pedretti, Nino Defilippis, Leif Mortensen, e Imerio Massignan. Dopo di lui ci sono Domingo Perurena, Albert Richter, Severino Rigoni, Heinz Müller, Loris Campana, e Willi Fuggerer.

Ciclista più popolari su Wikipedia

Vai a tutte le classifiche

Contemporanei

Tra le persone nate nel 1963, Claudio Chiappucci occupa la posizione 277. Prima di lui ci sono Slobodan Dubajić, Michael Chiklis, Greg Nicotero, Jørn Andersen, Clint Mansell, e Olha Bryzhina. Dopo di lui ci sono Jan Arnald, Dario Marianelli, Jens Johansson, Jörg Michael, Ivan Capelli, e René Steinke.

Altre persone nate nel 1963

Vai a tutte le classifiche

In Italia

Tra le persone nate in Italia, Claudio Chiappucci occupa la posizione 3,676 su NaN. Prima di lui ci sono Alessandro Antonelli (1798), Andrea Montermini (1964), Rudolph Schadow (1786), Marcus Ummidius Quadratus Annianus (138), Donato Bilancia (1951), e Giovanni Lodetti (1942). Dopo di lui ci sono Fabio Luisi (1959), Dario Marianelli (1963), Lorenzo Insigne (1991), Ezio Pascutti (1937), Aldo Campatelli (1919), e Severino Rigoni (1914).

Altre persone nate in Italia

Vai a tutte le classifiche

Tra Ciclista in Italia

Tra Ciclista nati in Italia, Claudio Chiappucci occupa la posizione 38. Prima di lui ci sono Giovanni Bramucci (1946), Antonio Bailetti (1937), Guglielmo Segato (1906), Paolo Pedretti (1906), Nino Defilippis (1932), e Imerio Massignan (1937). Dopo di lui ci sono Severino Rigoni (1914), Giovanni Battaglin (1951), Leandro Faggin (1933), Giuseppe Saronni (1957), Arnaldo Pambianco (1935), e Antonio Pesenti (1908).

العربية中文NederlandsEnglishFrançaisDeutschMagyarItaliano日本語PolskiPortuguêsРусскийEspañol